#ElFantasmaDeLaAutopista es noticia en portales de Italia

La nota de #SL24Paranormal se viralizó por todo el país y también llegó a portales internacionales. Aquí dos notas publicadas en portales de Italia.


  • Dice el portal noticias leggo.it

IL CASELLO INFESTATO DAI FANTASMI DOVE
NESSUNO VUOLE LAVORARE DI NOTTE -GUARDA

«I nostri lavoratori sono terrorizzati, non vogliono più fare il turno di notte in quel casello». Gabriel Berardo, segretario locale del sindacato dei dipendenti autostradali argentini, si fa portavoce della paura dei casellanti che ora rischiano di lasciare vuote le cabine del pedaggio sull’autostrada che da Rosario porta a Santa Fe. Il motivo? Legato al paranormale. All’altezza del piccolo centro di San Lorenzo, infatti, ci sarebbero deifantasmi che terrorizzano non solo gli addetti ai caselli, ma anche tutti gli automobilisti di passaggio. 

Il fantasma al casello (SL24.com.ar)

Il sindacalista dei casellanti ha preso sul serio le preoccupazioni dei lavoratori: «Sono tutti terrorizzati e stressanti, succedono cose strane in quel posto di notte. Dietro il casello c’è un bosco e, più oltre, un cimitero. Dal bosco si sentono rumori agghiaccianti, come catene che sbattono, gemiti e lamenti. Di solito i nostri lavoratori lasciano le porte del casello aperte e spesso queste si chiudono da sole». A confermare quanto raccontato dai lavoratori, ci sarebbero diverse storie raccolte da SL24.com.ar. «Qualche tempo fa, a notte fonda, stavo guidando su questo tratto quando vidi dallo specchietto retrovisore una persona che mi rincorreva e si avvicinava: impossibile, visto che andavo a oltre 100 km/h. All’improvviso, una luce mi sorpassò e proseguì in avanti fino a perdersi nel buio. Rimasi così esterrefatto che rischiai di finire fuori strada», racconta un uomo. Un altro testimone ha invece dichiarato: «Una notte molto nebbiosa stavo giungendo a San Lorenzo da Rosario quando vidi al centro della carreggiata una figura che si agitava, sembrava saltare e richiamare con le braccia la mia attenzione. Pensavo fosse qualcuno che aveva avuto un incidente in cerca di aiuto. Rallentai, lo superai appena e mi accostai. Una volta sceso, non c’era più nulla».

  • También la nota en today.it

Autostrada infestata da fantasmi, casellanti hanno paura: «No al turno di notte»

Nessuno vuole più lavorare di notte al casello autostradale del piccolo centro di San Lorenzo, lungo l’autostrada che collega Santa Fe e Rosario in Argentina. I lavoratori sono terrorizzati, come conferma Gabriel Berardo, segretario locale del sindacato dei dipendenti autostradali argentini. Hanno paura dei fantasmi, i casellanti. E di altri fenomeni inspiegabili che accadono nella notte.

A raccontare che vicino a quel casello succede qualcosa di strano non sono solo i casellanti, ma anche gli automobilisti che transitano di lì. Uno di loro, che vuole restare anonimo, chiede: «In piena notte stavo guidando in quella zona quando improvvisamente ho visto nello specchietto retrovisore una persona che correva dietro l’auto e si avvicinava. Era impossibile,  stavo andando a più di 100 km all’ora. All’improvviso ho visto una luce che mi ha sorpassato fino a perdersi nella notte».

Dietro il casello c’è un bosco e, poco oltre un cimitero. Da quel bosco i casellanti sentono spesso rumori agghiaccianti, come catene che si trascinano, gemiti e lamenti.. Inoltre le porte del casello si chiudono da sole anche se i lavoratori le lasciano sempre aperte. Un altro automobilista racconta: «Stavo per arrivare al casello di San Lorenzo quando ho visto al centro della carreggiata una figura che si agitava, sembrava saltare e richiamare con le braccia la mia attenzione. Pensavo fosse qualcuno che aveva avuto un incidente. Così rallentai, e accostai. Una volta sceso dall’auto, non c’era nessuno, come un miraggio».

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